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LABORATORIO SCORIE

Professionisti del disordine. Arti, mestieri, cucito e serigrafia. Distribuzione stampa anarchica e dintorni. Senza scontrino, solo scontri.

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Categoria: Scoriame

PIETRO LIBERO

Posted on 2026/08/02 - 2026/08/02 by tuttxliberx

Mentre tuttx lx compagnx arrestate nell’ambito dell’operazione anti-anarchica del 16 giugno scorso sono state scarcerate dal riesame di Roma, quello di Bologna (competente per territorio) ha deciso di far proseguire la reclusione per Pietro! Il compagno è stato arrestato con l’accusa di “terrorismo della parola” (270 quinquies comma terzo), reato introdotto dal penultimo decreto sicurezza, per alcuni opuscoli sequestrati durante la perquisizione. Saldx, serenx e fierx delle idee che il compagno porta nel cuore, siamo consapevoli che difenderle oggi è ancora più necessario.

Posted in ScoriameTagged Anarchia, Repressione, Solidarietà

PAROLE PRATICHE

Posted on 2026/07/02 - 2026/08/01 by tuttxliberx

In solidarietà allx compagnx anarchicx arrestatx il 16 giugno 2026

All’alba di martedì 16 giugno l’ennesima operazione repressiva antianarchica, diretta stavolta dalla procura e dalla Digos di Roma, ha portato alla perquisizione di varie case di compagnx e spazi occupati in tutta la penisola, da Bologna a Roma, Torino, Napoli e Forlì. Oltre alle perquisizioni sono state applicate cinque custodie cautelari in carcere e due arresti domiciliari con braccialetto elettronico e divieto di comunicazioni.

L’accusa contestata è l’ormai nota “associazione con finalità di terrorismo” (art. 270 bis). Per due dex sette compagnx si aggiunge inoltre l’accusa di sabotaggio alle linee dell’Alta Velocità sulla tratta Roma-Firenze, in riferimento ai fatti dello scorso 14 febbraio. In quell’occasione la devastazione dei territori di Milano e Cortina, anche nota come olimpiadi invernali, coincise con una serie di sabotaggi in varie parti della penisola, tra cui quello contestato in questa operazione.

Ad altri due compagni, tratti in arresto a seguito delle perquisizioni, è contestato inoltre il possesso di alcuni opuscoli. L’accusa è quella di “detenzione di materiale con finalità di terrorismo” (art. 270 quinquies-ter), il cosiddetto “terrorismo della parola”, nuova fattispecie di reato entrata in vigore nel 2025 con l’ultimo pacchetto sicurezza.

Inoltre, a seguito di questa operazione è stato sgomberato il Bencivenga, spazio occupato attivo da venticinque anni a Roma.

Vogliamo esprimere con amore e rabbia la nostra incondizionata solidarietà a tuttx lx compagnx incarceratx, colpitx dalle misure cautelari, indagatx, perquisitx, sgomberatx, cogliendo l’occasione per dar voce ad alcuni pensieri su questa ennesima operazione e il contesto in cui avviene.

L’articolo 270bis è ormai il dispositivo principale con cui lo stato, in difesa di sé stesso e del suo ordine democratico, colpisce il mondo anarchico.
Un ordine democratico basato sulla divisione razzista, classista, patriarcale della società. Un ordine democratico fondato su guerre e genocidi, realizzati in un altrove abbastanza lontano -come quello palestinese- così da non perturbare la finta pace sociale.

La distruzione e lo sterminio, però, nascono proprio qui, nei territori che abitiamo, prodotti all’interno delle fabbriche di armi e organizzati attraverso politiche belliche e di riarmo. Parallelamente, in questi altrove lontani, dispositivi repressivi, di controllo e sorveglianza vengono sperimentati, per poi essere importati e applicati nel nostro caro occidente.

La violenza del famoso ordine democratico si manifesta con pratiche e meccanismi differenti: le frontiere che qualcunx può attraversare liberamente sono linee di morte e di respingimento per altrx, le città e i luoghi che abitiamo ospitano carceri e cpr, caserme, questure, basi militari e luoghi di sfruttamento e oppressione. L’ordine democratico si nutre della devastazione del mondo animale e vegetale. Esso quotidianamente produce e riproduce relazioni umane forgiate dalla violenza strutturale del colonialismo, del razzismo, del patriarcato e del classismo. Un ordine che vorrebbe ogni essere vivente fondamentalmente isolato e anestetizzato.

Di fronte a tutto questo, chi non vorrebbe sovvertire lo stato e il suo ordine democratico?
È chiaro che allo stato fa paura che a lottare contro tutto ciò non ci sia lo specchio di sé stesso, ovvero delle presunte associazioni, organizzate, muscolari e gerarchiche, ma delle individualità che credono e vivono per la libertà e l’anarchia.

L’introduzione dell’art. 270 quinquies-ter è l’ennesimo tassello che si aggiunge ai dispositivi di repressione. Un chiaro segno dei tempi, in cui la sola espressione di ideali di libertà o il rinvenimento di un testo scomodo allo stato, sono sufficienti per costruire operazioni, agitare lo spauracchio del terrorismo interno, ingabbiare e reprimere. Lo abbiamo già visto con la repressione che si è abbattuta nei confronti della resistenza palestinese e delle manifestazioni in solidarietà ad essa. In particolare ci riferiamo alla condanna del prigioniero Ahmed Salem per questa stessa accusa di “terrorismo della parola”, comminatagli sulla base di alcuni video provenienti da Gaza rinvenuti nel suo cellulare, ma in fin dei conti fondata principalmente sul fatto che fosse palestinese. Così come, prima di lui è avvenuto, per altre persone inserite nel calderone del cosiddetto “terrorismo di matrice islamica”.

Tutto questo ci dice quanto può alzare il tiro la macchina della repressione, che vorrebbe convincerci che lottare abbia un costo troppo alto, dissuadendoci dal farlo o semplicemente controllando le esistenze di chi ritiene nemico del suo ordine.

Ma le lotte sono incontrollabili. Esistono ancora cuori coraggiosi che non solo con le parole, ma anche con l’azione diretta lottano per la libertà. Così è stato per il sabotaggio della linea AV a febbraio di quest’anno. Chiunque sia statx, ha compiuto un gesto necessario per opporsi alla guerra, basti pensare all’accordo inerente la logistica bellica tra la Leonardo e RFI, e alla devastazione che in quel momento trovava espressione concreta nelle olimpiadi invernali.

Il legame tra pensiero e azione, fondamento della tensione anarchica, è ciò che lo stato teme e che, ancora una volta vuole colpire, tentando di isolare e stigmatizzare le pratiche “terroristiche” da quelle del “legittimo dissenso”. Questo modus operandi, fondamento dell’agire repressivo, ha toccato il suo massimo apice con la morte di Sara e Sandro, avvenuta in un casolare di Roma il 19 marzo a seguito dell’esplosione di un probabile ordigno. Lo stato infatti, con i suoi scribacchini pennivendoli, ha tentato in ogni modo di isolarlx, di stigmatizzarlx e delegittimarne la memoria, proprio a causa delle circostanze in cui la loro morte è avvenuta. A differenza di quanto lo stato avrebbe voluto, intorno ax due compagnx cadutx, si è stretto invece non solo l’intero movimento anarchico, ma ben oltre. A testimonianza del fatto che ci sono idee e pratiche proprie di un bagaglio di lotta e di giustizia che ha un orizzonte ben più esteso di quello che lorsignori vorrebbero. Non è dunque un caso che la richiesta di custodia cautelare dex 7 compagnx indagatx per 270bis è giunta alla gip un mese dopo la morte di Sara e Sandro.

E sempre non a caso, l’esecuzione delle misure cautelari avviene nello stesso periodo in cui il Tribunale di Sorveglianza di Roma è stato chiamato a esprimersi in merito al rinnovo della detenzione in 41bis ad Alfredo Cospito per ulteriori due anni. Sappiamo bene come ogni operazione prepari il terreno alla successiva, e sia funzionale a legittimare ulteriormente le misure applicate allx compagnx già prigionierx dello stato.

Ma se la loro carta di oggi farà la loro carta di domani, è bene che sappiano che la nostra solidarietà, quella di ieri come quella di oggi, sarà il motore della nostra solidarietà di domani, e di sempre. E la migliore solidarietà che possiamo portare, oltre a stringerci allx nostrx compagnx e supportarlx, è continuare nelle lotte.

COMPLICI E SOLIDALI CON BIBI, ARNAU, NICO, STE, MICOL, PIETRO, TONY, GIULIA e LUNA.

TUTTX LIBERX!

Compagnx da Bologna e dintorni

parole-praticheDownload
Posted in ScoriameTagged Repressione

NO 41 BIS

Posted on 2026/06/10 - 2026/06/10 by tuttxliberx

La trascrizione della testimonianza di Alfredo all’udienza del 18 maggio 2026 a Bologna.

https://www.mezzoradaria.com/2026/06/08/la-parola-ad-alfredo/

Posted in Disordine, ScoriameTagged Anarchia, NO 41BIS, Pensierini, Repressione, Solidarietà

MAI SOLX

Posted on 2026/02/06 - 2026/06/10 by tuttxliberx
Disegno di uait1312
Posted in Disordine, ScoriameTagged Disegni, Pensierini

AVREMO UNA VITA PIÙ BELLA…

Posted on 2025/12/23 - 2026/06/10 by tuttxliberx

Vogliam vedere il fuoco, bum
Vogliam vedere il fuoco, bum
Vogliam vedere il fuoco, lerì-lerì-lellera
Vogliam vedere il fuoco, lerì-lerì-lerà

Posted in Disordine, ScoriameTagged Disegni, Pensierini

CHE ORE SONO? È L’ORA DELL’INSURREZIONE

Posted on 2025/04/18 - 2026/06/10 by tuttxliberx

In distribuzione a Scorie “INSU – Un programma di disordine assoluto”, a cura di Robin Book.

Finchè non diverranno coscienti della loro forza, non si ribelleranno

Per la propagazione del conflitto,
Per l’anarchia!

Più info sul libro qui: https://robinbook.substack.com/p/insu-un-programma-di-disordine-assoluto

Tutto l’archivio di Robin Book qui: https://archive.org/details/@robin_book

Posted in Distro, ScoriameTagged Anarchia, libri, Robin Book

RADICI PROFONDE CONTRO LA REPRESSIONE [PARCO DON BOSCO]

Posted on 2024/12/22 - 2026/06/10 by tuttxliberx

Crowdfunding per le spese legali che dovrá sostenere chi ha lottato per difendere il Parco Don Bosco!

Link: https://www.produzionidalbasso.com/project/radici-profonde-contro-la-repressione-dona-per-sostenere-chi-ha-salvato-il-parco-don-bosco



Disegno di Infynite

Posted in Benefit, ScoriameTagged Ambiente, Gentrificazione, Opere inutili e dannose, Repressione, Solidarietà, T-shirt

MICROLAB: CUCENDO RESISTENZE

Posted on 2024/11/02 - 2026/06/10 by tuttxliberx

Partono i microlab di cucito a Scorie:

Cominciamo con due incontri, martedi 12 e 19 novembre, dalle 17:00 alle 20.

L’industria dell’abbigliamento e il settore tessile occupano i primi posti nelle classifiche per quanto riguarda sfruttamento e violazione dei diritti umani. Con la fast fashion la produzione negli ultimi decenni è raddoppiata, così mentre nei paesi di produzione lavoratrici e lavoratori vengono brutalmente sfruttati, i brand committenti dei paesi ricchi ingrassano ancora di più, manipolando e asservendo contemporaneamente il loro pubblico di riferimento con bisogni, gusti e desideri indotti sempre piu veloci e voraci, producendo morte, devastazione e spazzatura a tutto andare.

Alla produzione industriale massiva e omologante, violenta e repressiva, rispondiamo dandoci strumenti di autogoverno e autodeterminazione!

Microlab perchè? Ahinoi Scorie contiene un mondo, ma in un piccolo spazio vitale, per un laboratorio di cucito che sia efficace, non riusciamo a sostenere piu di 4 persone. Ci dispiace molto per questo, speriamo di darci sempre piu occasioni.

Se sei interessatx scrivi a scorie@autistici.org

Cosa aspettarsi dal laboratorio? In questi due incontri prenderemo confidenza con la macchina da cucire confezionando un astuccio con cerniera, seguendo tutte le fasi insieme. Se hai stoffe e cerniere (anche recuperate da vecchie borse o abiti) portale, altrimenti le troverai qui.

Non troverai una sarta esperta, ma una compagna autodidatta che ha voglia di condividere quello che ha imparato e sta imparando.

I laboratori sono gratuiti, per accedere a Scorie non serve nessuna tessera.

Via Calvart 21/2b 40129 Acab

Posted in Cucendo resistenze, Laboratori e cose, ScoriameTagged Bolognina, Cucito, DIY

CREATURE UMANE

Posted on 2024/07/16 - 2025/08/04 by tuttxliberx

https://scorie.noblogs.org/files/2024/07/creature-umane.mp4


CREATURE UMANE

Maledette le feste
Intitolate alle teste impalate
Vinte con l’inganno e
L’estorsione di territori interi
L’annientamento di intere popolazioni
Di piante
E di Animali
E di
Creature umane…

Maledetto il progresso
Sognato dai padroni
Maledetto il futuro
Progettato dal fascista
Maledetto il lavoro
Sinonimo
Di Strada verso il cimitero
Da seguire sole e stanche
Le creature umane…

Maledetta l’ acqua e l’aria
Che puo’ Essere comprata
Maledetto il Fiato che ci e’
Tolto
Maledetto il respiro
Bruciato come combustibile
Maledetto il sudore
Inquinato dagli schizzinosi
Maledetti siano
I legislatori, gli arbitri
Della Salute e dell’igiene
Con le Creature umane…

Maledetta l’arte
Masticata come Torrone
Di oro e preziose cose
Che scuotono il bastone
Del mercato globale
Seguito dagli economi
Grassi e squilibrati
Che non possono sapere
Quanto l’arte sia poco
Ma sempre elemento unico
Per le creature umane…

Maledetti i suoni
Di motori e di catene
Maledetta la voce
Che vuole ricattare
Con l’ipotesi giusta
Di sostenere cosa fare
Della materia Sbilanciata
E del prezzo della giustizia
E Decide vita e morte
Delle Creature umane…

Maledetta la famiglia
Prototipo del cantiere a rischio
Maledetta la scuola
Prototipo del carcere intellettuale
Maledetti i sistemi del sapere
Sotto suola della cultura
Che instupidisce e
Fa male il cervello
alle creature umane…

Maledette le citta’
Le metropoli, le megalopoli
Fatte dalle creature umane
Che rubano il terreno originale
In cui la natura avrebbe posto
Il ricovero e la primizia
E si vede solo un deserto
Di proprieta’ e sicurezza.

Cadranno le citta’
Ma prima devono cadere
Le dighe della rabbia
Gli elmetti degli ufficiali
Le colonne del potere
Le corone degli infami.

Posted in Disordine, ScoriameTagged Proiezioni, video

ZIBALDONE DI SCORIE

Posted on 2024/05/30 - 2025/08/04 by tuttxliberx

Posted in Disordine, ScoriameTagged Disegni

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